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dare et nef ricenere:non e/in effo perfecta uirtu:non ef pron ta quefta letitia non puo dare altro che utilita che rimane nel darore per lodaretet che uiene nelriceuitore p riceutre. Nel datore adunche dee effere lapuidentia in far ſi che della ſua parte rimanga lutilita dellhonefta che e/fopra ogni utilita + Et far fi che alriceuitore uada lutilita dellufo della cofa dona ta. Et cofi fara luno et laltro lieto: et p conſeguente ſara pia pronta liberalita. S econdamente poche lauirtn dee mouere lecofe femprealmigliore:che cofi comc farebbe biafimeuole operatione fare una zappa duna bella fpada:o fare un bello nappo duna bella chitarra:cofi elbiafimeuole muouere laco fa dano luogho doue fia utile:et portarla i parte doue fia me no utile. Et po che biafmeuole e/inuano adoperare:biafime vole e/ né folamente a porre lacofa i parte oue fia meno uti le:ma etiamdio in parte ouc fia ugualmente utile-Ondeacio che fia laudabile ilmutare dellecofe conuterre fempre eflere migliore: pcio che dec effere maximaméte laudabile, Et que fta et queſto n6 puo: fare neldono:feldono per trafmutatore ron ulene piu charo. Ne piu charo puo uenire fe effo nó et piu utilead'ufare àlricenitore che aldatore. Perche ficéchiu de cheldono conutene effere utile a chi riceue:accioche fiai effo pronta liberalita. Tertiamente po che loperatione della uirtu pfe dee effere acq{tatrice damici céciofia cofa che lano ftra uita diquello abifogni:elfine dellauirtu fia lanoftra uita elTer contéta. Onde accio chel dono faccia loriceuetore ami chorconuiene allui effere utile: pero che lutilita figilla lame moria dellimmagine deldono: ilquale e/nutrimento dellami fta: et tanto piu forte quanto eſſa e! migliore . Onde fuole dire Martino non cadra dellamia mente lo dono che mifece Giouäni, Perche accioche neldono fia lafua uirtu laquale ef liberalita. et che effafia pronta:conuiene effere utile achi ri ceue. Vitimamente pzroche lauirtu dee hauere acto libero et nó forzato. Acto libero elquando una perfona ua‘uolétieri in alchuna parte che fimoftra neltenere uolto louifo in quel lo acto: S forzato el quando contro auoglia fiua: che fimo ftra in non guardare nellaparte oue fiua. Etallora figuarda fodono a quella parte quando fidiriza albifogno delnceuere Et po che dirizarfi adeffo non fipuo fenon fia utile:couiene accioche fia con acto libero lauirtu effere libera lodono alla