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42451_UFIE006624_Convivio di Dante 1490_

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Creator
Alighieri, Dante
Total Pages
200
Collection
INCUNABOLI
inc_000020/0013
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Page 14 [14]
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lingua fiftende peregrino quafi mendichando fono andatos moftrando contra mia uoglia lapiaga dellafortuna che fuole ingiuftamente alpiagato molte uolte efere iputata. Veramé fe 10 fono ftato legno fanza uela et fanza gouerno portato a diuerfì porti et foci et liti daluento feccho che uapora lado lorofa pouetta:et fano apparito a gliocchi amolti: che forfe per alcuna fama in a!rra forma mhaueuano imaginato. Nel confpecto dequali n6 folamente mia perfona inuilio: Ma di minor pregio fifece ogni opera:fi gia facta: come quella che fue afare. Laragione pche quefto incétra non pure in mez ma in tutt:brieuemente hora qui piace tocchare. Et prima'p che laftima oltre lauertta fifappia:et poi pche laprefentia ol tre lauerita firigne lafama buona principalmente generata della buona opatione nelaméte dellamicho:et daquella e/pri ma partorita che laméte delnimicho: auenga che riceua lofe me:non cocepe quella mente che prima lopartorifcie:fi per fare piu ornato lofuo prefente.fi per lacharita dellamico che loriceue:n6 fitiene alitermini deluero:ma paffa gili. Et qua do per ornare cioche dice lipalTa contra còfcientia parla:qua do inganno dicharita ilfa paffare: non parla contro adeſſo Lafeconda mente che cio riceue non folaméte alladilectatio ne della prima fta contenta:malfuo riportaméto fi come qui fuo effecto procura dadornare.Et fi che per queſto fare:et p lo inganno che riceue dellacharita in lui generata:quella piu ampia fa che allei non uiene:et con concordia et con difcor dia diconfcientia chome laprima. Et quefto fa laterza riceue trice et laquarta: et cofi in infinito fidilata. Et cofi uolgendo lecagioni fopradette nellecontrarie fipuo uedere larazione dellainfamia che fimigliantemete fi fa grade. Perche Virgt lio dice nelquarto dellaeneida che lafama utue per eſſere mo bile:et acquifta grandezza per andare. A pertamente adun che ueder puo chi vuole:che laimmagine per lafo'a fama ge nerata fempre e/piu ampia quale che effa fia:che non e/laco fa immaginata nelucro frato. m ` Oftrata laragione inanzi perche lafama dilata lo bene et lomale oltre lauera quantita: Refta ique fto capitolo a moftrare quelle ragioni che fanno uedere perche la prefentia riftrigneg p oppo-tio et moftrate

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